Il decreto Salva Casa (decreto-legge n. 69/2024, convertito dalla legge n. 105/2024) semplifica la regolarizzazione degli immobili e allenta alcune regole sul cambio di destinazione d’uso e sui requisiti igienico-sanitari degli alloggi. In pratica amplia le tolleranze per le piccole difformità e facilita la sanatoria delle irregolarità minori. Agevola inoltre la trasformazione di uffici o negozi in abitazioni, sempre nel rispetto delle leggi regionali e dei regolamenti comunali. Per chi compra può significare meno ostacoli al rogito per difformità di lieve entità. Il decreto non elimina però la verifica di conformità urbanistica e catastale prima del preliminare. Resta essenziale soprattutto negli immobili storici del centro di Roma, dove le piccole difformità sono frequenti.