L’IMU è l’imposta comunale annuale sugli immobili e la pagano anche i proprietari non residenti. L’abitazione principale è esente, tranne le categorie catastali A/1, A/8 e A/9, che pagano con aliquota ridotta e detrazione. Per chi non vive in Italia, però, la casa non può essere abitazione principale, che richiede residenza e dimora abituale: l’imposta è quindi quasi sempre dovuta. Si versa in due rate: acconto entro il 16 giugno e saldo entro il 16 dicembre. Per le abitazioni la base imponibile è la rendita catastale rivalutata del 5% e moltiplicata per 160. Su questa si applica l’aliquota decisa da ciascun Comune e pubblicata sul suo sito. Il mancato o tardivo pagamento comporta sanzioni, riducibili con il ravvedimento operoso.