Oltre al prezzo, per un albergo o un immobile commerciale vanno messi in conto costi accessori che in genere stanno tra il 10% e il 15% del prezzo stesso. Comprendono imposte di trasferimento, onorario del notaio, provvigione dell’agenzia, assistenza legale e verifiche preliminari (due diligence). Il costo finale dipende molto da come è strutturata l’operazione, cioè se si acquista l’immobile, l’azienda alberghiera o le quote della società proprietaria. È una scelta che cambia imposte e responsabilità, e va definita con il nostro advisor. Prima della firma servono perizie tecniche e strutturali approfondite, che possono far emergere lavori necessari e incidere molto sull’investimento iniziale. Nelle città principali, come Roma e Milano, i prezzi di partenza sono sensibilmente più alti. Sulla scelta tra immobile, azienda e quote esiste una FAQ dedicata.