Le imposte sull’acquisto di una casa in Italia cambiano in base alla cittadinanza?

Di regola no: le imposte dipendono da immobile, venditore e uso. Se si compra da un privato si paga l’imposta di registro: 2% per la prima casa e 9% per le altre abitazioni. Si calcola di norma sul valore catastale, in genere più basso del prezzo, e si aggiungono le imposte ipotecaria e catastale in misura fissa. Se vende un’impresa costruttrice o di ristrutturazione, di regola entro cinque anni dalla fine dei lavori, si paga l’IVA: 4% per la prima casa, 10% per le altre abitazioni, 22% per quelle di lusso. Le agevolazioni prima casa richiedono di avere la residenza nel Comune dell’immobile o di trasferirla entro 18 mesi. Per il cittadino italiano emigrato all’estero valgono condizioni particolari: il nostro advisor verifica con Lei in anticipo i requisiti.