Sono tre modelli diversi. Nel condhotel si acquista un appartamento in piena proprietà dentro un albergo disciplinato dal D.P.C.M. 13/2018. Le residenze possono arrivare al 40% della superficie netta delle camere; servono almeno tre stelle e una gestione unitaria per almeno dieci anni. Il contratto con il gestore gli consente di usare l’unità a fini alberghieri, con il consenso del proprietario, nei periodi in cui questi non la utilizza. L’aparthotel è invece una tipologia di struttura ricettiva, la residenza turistico-alberghiera: un esercizio composto in prevalenza da appartamenti. Nel branded residence si compra un’unità di proprietà in un complesso con il marchio e i servizi di un operatore alberghiero. L’analisi dei branded residence in Italia approfondisce quest’ultimo modello.