Sì, ma per trasformare l’intero albergo serve prima la rimozione del vincolo di destinazione alberghiera. Il vincolo impone di mantenere un immobile a uso alberghiero. Nato con una legge statale del 1936, oggi è disciplinato dalle Regioni. Si applica anche attraverso i piani urbanistici comunali, quindi non esiste una procedura nazionale unica. Secondo la Corte costituzionale (sentenza 143/2025, su una legge della Liguria), la rimozione del vincolo deve essere possibile quando si prova che la gestione alberghiera non è più economicamente conveniente. Per ricavare appartamenti senza chiudere l’albergo esiste il condhotel: resta un albergo e ospita residenze private fino al 40% della superficie netta delle camere. Gli alberghi attualmente disponibili sono nella pagina hotel in vendita in Italia.