Milano, Roma, Firenze e Venezia restano tra le piazze più solide per l’investimento alberghiero, perché la loro domanda si è dimostrata stabile nei diversi cicli di mercato. Fuori dalle grandi città cresce l’interesse per i laghi, in particolare Como e Garda, per la Toscana e per l’Umbria. Qui si moltiplicano resort e strutture dedicate al benessere, che sono esse stesse la ragione del viaggio: gli ospiti cercano sempre più spesso un’esperienza, non solo un pernottamento. Nei mercati secondari i prezzi d’ingresso più bassi lasciano spesso più margine di valorizzazione, mentre nelle grandi città le quotazioni sono già elevate. Prima di scegliere servono verifiche su gestione, accessibilità e vincoli di destinazione d’uso, e conviene farle con il nostro advisor.