Caparra confirmatoria o penitenziale: che differenza c’è e cosa succede se una delle parti si ritira?

La caparra confirmatoria garantisce l’esecuzione del contratto; la penitenziale è il prezzo pattuito per recedere. Conta la clausola del preliminare. Con la caparra confirmatoria (art. 1385 del codice civile) chi si ritira senza giustificazione è inadempiente. Se a ritirarsi è l’acquirente, il venditore può recedere e trattenere la caparra; se è il venditore, l’acquirente può recedere e chiederne il doppio. In alternativa la parte non inadempiente può chiedere l’esecuzione del contratto oppure la risoluzione con risarcimento del danno. Sia per il recesso sia per la risoluzione l’inadempimento non deve essere di scarsa importanza (art. 1455). Con la caparra penitenziale (art. 1386) chi recede perde la caparra data o restituisce il doppio di quella ricevuta, senza dover risarcire altri danni. La guida al preliminare di compravendita spiega come leggere la clausola.