Oltre al prezzo, l’acquisto di una casa in Italia comporta costi che vanno indicativamente dal 7% al 20% del prezzo stesso. Comprendono imposte, notaio, provvigione dell’agenzia ed eventuali spese legali. La variabile decisiva è chi vende. Se si compra da un privato si paga l’imposta di registro: 2% con le agevolazioni prima casa o 9% per un’altra abitazione, calcolata di norma sul valore catastale. Se vende un’impresa costruttrice o di ristrutturazione, di regola entro cinque anni dalla fine dei lavori, si applica invece l’IVA. Le aliquote sono del 4%, del 10% o del 22% a seconda dei casi. Per un immobile di lusso acquistato da un’impresa, con l’IVA al 22%, i costi possono superare questa forbice. Le agevolazioni prima casa riducono la spesa, ma richiedono requisiti precisi; i numeri del confronto sono nella guida ai costi d’acquisto.